A fuoco la struttura di Biagio Conte, ospiti positivi in fuga

0
10930
Tempo di lettura: 2 minuti

Sono stati gli stessi ospiti della Missione Speranza e Carità ad appiccare un incendio all’interno della struttura di Via Decollati. A prendere fuoco sono stati dei materassi e delle lenzuola.

Una vicenda finita ancora prima di iniziare

I vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente, anche se pare che il rogo sia stato domato prima del loro arrivo. Le rivolte all’interno della struttura non si fermano da giorni, gli ospiti non accettano la quarantena a loro imposta dal comune e hanno cercato più volte dii evadere dalla struttura. Per questo motivo la zona è costantemente sotto il controllo delle forze dell’ordine. Secondo il senatore Stefano Candiani la struttura potrebbe trasformarsi in una vera e propria bomba sanitaria, capace di distruggere ordine pubblico.

Fuggito un migrante positivo, ha attraversato la città in bus

La situazione nella struttura è complessa già da settimane, il numero di ospiti supera l quantità di posti disponibili e loro sono costretti a vivere costretti in spazi ristretti. Gli animi all’interno sono veramente bollenti, fino a qualche ora fa sono tate segnalate delle aggressioni nei confronti elle forze dell’ordine, pare che gli ospiti abbiano lanciato grandi quantità di sassi verso la polizia che vigila all’esterno delle mura. Inoltre moltissimi di loro hanno tentato di lasciare la struttura, oggi un ragazzo positivo al Covid-19 ha deciso di lasciare la struttura ed attraversare l’intera città utilizzando i mezzi pubblici per poi presentarsi all’ufficio immigrazione di Palermo.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Rimani aggiornato sulle ultime novità!

I residenti delle zone circostanti sono disperati, sono continue le fughe notturne che mettono a rischio tutto il quartiere, questo avviene perché la struttura è troppo vasta per essere controllata in modo corretto ed efficace. A questo scopo son state richiamate delle quadre di vigilanza da Padova, Milano e Taranto per dare man forte alle unità del capoluogo siciliano in serie difficoltà. Le amministrazioni stanno iniziando a prendere in considerazione l’idea di integrare alla protezione delle forze dell’ordine anche l’aiuto dell’esercito oltre che ad un intervento parlamentare. Il controllo di questa situazione è essenziale per la sicurezza sanitaria di tutta la regione.