A Villabate e Monreale aggressioni e feriti: pugni, calci e colpi di arance

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Notti di paura, rabbia e violenza nella periferia di Palermo. Aggressioni senza movente si sono verificate tra Villabate e Monreale dove la quiete di metà settembre è stata interrotta dalle sirene delle ambulanze.

Una rabbia incontrollabile

La scorsa notte a Monreale un ragazzo di 25 anni è stato gravemente ferito da un uomo di 43, che è stato arrestato questa notte dai carabinieri. La violenta aggressione è avvenuta in via benedetto d’acquisto per cause ancora da chiarire, ma parte che la colluttazione sia stata violenta sin dall’inizio. Il giovane, trasportato in ospedale dal 118, è stato ridotto in pessime condizioni dall’uomo che pare lo abbia pestato senza usare nessuna arma, e lo abbia fatto con così tanta rabbia che il giovane si trova adesso in condizioni davvero critiche la prognosi infatti è riservata. L’aggressione è avvenuta alle 21, i carabinieri hanno tempestivamente fermato l’uomo e lo hanno trasferito al carcere Pagliarelli in attesa delle disposizioni del Gip.

Una dolorosa raffica di…agrumi

Allo stesso tempo a Villabate, dall’altra parte della città, un gruppo di coristi è stato attaccato a colpi di arance all’uscita dalla biblioteca comunale. La fitta tempesta di agrumi ha colpito il gruppo di cantanti all’improvviso, a piazza della Regione, dove si erano riuniti alla fine delle consuete prove. Alcuni componenti dei gruppo sono incredibilmente rimasti feriti, riportando varie contusioni. L’episodio di violenza immotivata è stato denunciato dal capo corale, Simone Alaimo, e dagli stessi componenti del coro indignati ed infastiditi.

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Sono sconosciute le motivazioni che hanno portato i cecchini delle arance a questo gesto di vandalismo e violenza. Pare inoltre che nessuno dei coristi avesse idea di chi fossero gli individui che li hanno attaccati nella notte tra il 15 e il 16 settembre. Non ci sono stati dibattiti, discordie o minacce nei giorni precedenti, semplicemente qualcuno quella sera aveva voglia di fare qualcosa di incorretto, e ci è riuscito. il presidente del consiglio comunale Pitarresi ha richiesto un controllo fisso da parte delle forze dell’ordine nella piazza del ‘delitto’, denunciando il ridicolo avvenimento su facebook con un video di lamentele.