Coronavirus: Assembramenti nelle spiagge, arrivano i divieti per Ferragosto in Sicilia

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Dopo i 32 nuovi casi registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, arrivano le dovute restrizioni e divieti per la festa di Ferragosto.

Situazione dei contagi negli ultimi giorni

Negli ultimi giorni, in Italia, la situazione dei contagi è presentata da alti e bassi. Nonostante il numero contenuto resta la preoccupazione per un possibile aumento degli infetti, da un giorno all’altro. Ma soprattutto spaventa ciò che accade nelle principali regioni e località turistiche. Assembramenti, nessun distanziamento e assenza totale di dispositivi di protezione. Per questo molti comuni e regioni sono impegnate a rimediare a queste mancanze. Tra questi troviamo la Sicilia, dove arrivano i divieti per la festa più temuta : il Ferragosto. Dopo i 32 nuovi casi in Sicilia, 5 dei quali a Palermo, che portano il totale dei contagi a 3.485, di cui 2.751 dimessi e 284 deceduti.

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Nuova ordinanza e nuove misure di contenimento

Lello Musumeci, presidente della Regione Sicilia, è corso subito ai ripari inserendo, fra gli articoli della nuova ordinanza firmata lunedì 10 agosto, l’ingiunzione “a predisporre controlli nell’ambito delle rispettive competenze” comportando “il massimo delle sanzioni amministrative” per chi trasgredisce alle misure di contenimento. Inoltre il governatore, ha disposto l’obbligo di comunicazione entro 48 ore antecedenti all’evento per gli esercenti di attività destinate ad un grosso afflusso di pubblico.

Comuni colpiti dai divieti

Gli amministratori locali si preoccupano quindi a prendere le giuste precauzioni per evitare assembramenti e un ulteriore aumento dei casi, già avvenuto nelle spiagge di Modica e Scicli, (nel ragusano) adesso blindate. L’arrivo della notte di Ferragosto, preoccupa un pò tutta l’italia, causando divieti a tappeto predisposti a Civitanova Marche, Chioggia, Pescara, Padova e in Salento. Per facilitare i dovuti controlli in spiagge e zone più frequentate si ricorrerà anche alla Protezione Civile o ai volontari di alcune associazioni.