Covid non ti temo, in Sicilia niente mascherine. Sono i migranti la causa della risalita?

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MILANO - ESTERNO LOCALE MOM - MERCOLEDI SERA - RAGAZZI - GIOVANI - ALCOL - ALCOLICI - BERE - MOVIDA - MILANO BY NIGHT - MILANO DI NOTTE
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Nelle ultime 24 ore sono ben 16 i giovani risultati positivi al Covid-19, in gran parte collegati al cluster di Malta, oggi addirittura positivo un bambino di appena 10 anni.

I giovani sono il centro dei nuovi contagi

Dei sette casi positivi ieri a Catania ben 6 sono ragazzi che nelle ultime settimane hanno partecipato a feste in discoteche e famosi locali della movida, due ala Playa di Catania e gli altri in Sardegna. Cifre che preoccupano i responsabili epidemiologici dell’ASP che affermano “dobbiamo ancora fare i conti con le ricadute dovute alla movida e alle vacanze, è possibile che le infezioni a discapito dei giovani aumentino sostanzialmente.

La rabbia di Razza, è tutto sotto controllo

Intanto l’assessore alla salute Razza fronteggia le fakenews riguardo al Covid, riferendosi con un post facebook alla testata giornalistica “IlMeteo.it”

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IlMeteo.it sta diffondendo una notizia FALSA. “Tanti giovani in terapia intensiva”. NON È VERO. “Situazione fuori controllo”. UNA MENZOGNA. Avvieremo un’azione legale.Sono criminali.

Publiée par Ruggero Razza sur Mercredi 19 août 2020

I commenti al post in questione sono migliaia e si riferiscono tutti alla questione fakenews con lo stesso tono del politico siciliano. Qualcuno però si distacca dalla massa chiedendo chiarezza, sarebbe infatti rassicurante sapere quanti psti effettivi ci siano in terapia intensiva e se questi siano abbastanza per sostenere una ipotetica emergenza come quella vissuta in primavera nel nord Italia.

Tutta colpa dei migranti?

La regione ha giustificato l’aumento dei contagi in Sicilia con l’arrivo di migranti positivi, ricordiamo però che solo 1 positivo su 3 è un migrante e che da giorni ormai si riscontrano più di 30 contagiati non riconducibili in alcun modo agli sbarchi. Più che i migranti la cosa che più preoccupa è il cluster maltese che ogni giorno è correlato a sempre più nuovi casi. Inoltre il focolaio della casa di cura a modica va tenuto sotto controllo costantemente insieme a quello della movida catanese, la cui provincia è quella più colpita in questi giorni.

In Sicilia “Covid non ti temo”

Corso Vittorio Emanuele a Palermo in un normale lunedì sera

Eppure ai siciliani il Covid non fa paura, nonostante gli obblighi imposti dal nuovo decreto sono sempre meno i cittadini che li rispettano. No alle mascherine, il distanziamento sociale sembra essere un’utopia. Nonostante i causi aumentino di giorno in giorno le precauzioni scarseggiano, sia da parte dei cittadini che dei commercianti che disconoscono guanti e mascherine. Insomma, senso civico questo sconosciuto, la mascherina è utile a proteggere non solo sé stessi ma anche i propri cari più vulnerabili, queste preoccupazioni attraversano decisamente poche teste sull’isola. “A cosa serve la mascherina se ben poche persona la portano effettivamente?” dicono alcuni passanti nelle piazze più frequentate dell’isola, altri invece inneggiano ai controlli troppo scarsi e poco severi, un regime più rigido sarebbe davvero utile?