FOTO: Rissa tra ex sindaco e un minore, morsi al naso e colpi bassi

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Ancora discordie nel giorno di Ferragosto. L’ex sindaco di Trapani Girolamo Fazio sembra aver preso parte ad una rissa con un diciassettenne maldestro che, nel tentativo di colpire un amico con un “gavettone” avrebbe invece colpito l’ex politico, conosciuto per la sua irascibilità, mostrata in contesti più formali in passato.

La versione dei testimoni

Nel pomeriggio del 15 agosto, sulla piccola isola di Marettimo, un gruppo di testimoni assisteva alla strana discussione tra i due quando, secondo i testimoni, Fazio avrebbe reagito in modo sconsiderato scagliandosi violentemente contro il ragazzo, afferrandolo per i testicoli. Una stretta non certo delicata che ha provocato la reazione di contrattacco del ragazzo che per divincolarsi ha colpito l’uomo con la testa, spaccandogli il sopracciglio. All’ex deputato sono stati applicati ben nove punti di sutura sull’arcata sopraccigliare.

Incongruenze nella versione di Fazio

L’immagine che Fazio ha
fatto circolare in sua difesa

Lui però contesta la ricostruzione dei carabinieri e per dimostrarlo pubblica la foto del suo viso lacerato, accompagnata dal messaggio: “La testa del ragazzino mi ha provocato come da referto medico un trauma cranico con ferita all’arcata sopraccigliare destra, una frattura avvallata del pavimento dell’orbita destra e un ematoma. Tutto con prognosi di trenta giorni. Il mio aggressore non è stato ricoverato ed è tornato a casa con le sue gambe ieri sera. Tutto questo per aver difeso senza violenza alcuna un bambino con cui stavo andando a pescare. La questione verrà naturalmente risolta nelle sedi opportune ma ritengo imponga da parte di tutti, soprattutto di chi continua a diffondere false informazioni, attente riflessioni.

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Un passato da “azzanna consiglieri”pai

Come prima anticipato Fazio, sindaco di Trapani dal 2001 al 2012 e deputato regionale fino al 2017, venne imputato per corruzione e arrestato per aver favorito un armatore. Non è nuovo nemmeno in casi come quello attuale, nel 2012 infatti pare aver tentato di bagnare con una bottiglietta un avversario politico, durante una seduta del consiglio comunale. Non riuscendoci ( e bagnandosi) aveva inseguito l’altro fino a morderlo sul naso.