Giornalista picchiata a Sferracavallo: filmava le tendopoli di ferragosto

0
334
Tempo di lettura: < 1 minuto

A Barcarello una spiaggia del quartiere di Sferracavallo a Palermo, una giornalista e la sua amica sono state aggredite fisicamente e messe in salvo dai carabinieri.

L’aggressione

Sono state aggredite da più di trenta persone, soprattutto donne, gli stessi avevano violato l’ordinanza anti covid di non accamparsi in spiaggia a ferragosto.

La donna stava filmando lo smantellamento delle tendopoli da parte dei carabinieri, quando è stata aggredita verbalmente e fisicamente da un enorme gruppo di persone.
La donna è finita al pronto soccorso dell’ospedale Cervello dopo aver ricevuto calci e pugni dai bagnanti.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Rimani aggiornato sulle ultime novità!

L’amica della giornalista che era in auto ad aspettare è subito scesa per difendere la vittima, finendo per essere ferita anch’essa.
“Erano donne, tante, gli uomini guardavano.” ha dichiarato la vittima: pugni nel naso, schiaffi. È stata gettata a terra di peso durante le percosse.

Indifferenza ed omertà

Le donne risultano piene di lividi ed escoriazioni, ma alla giornalista non sembra interessare: “quello che mi ferisce di più è l’indifferenza”. Ha chiesto aiuto ai passanti, alcuni dei quali sono rifiutati di aiutarla con l’atteggiamento omertoso che da anni viene affibbiato ai cittadini siciliani.

Ad intervenire è stata un’auto dei carabinieri, probabilmente chiamata dai colleghi che stavano sgomberando la tendopoli dato che anche lì la situazione non proseguiva tranquillamente.