Migrante scappa dal centro accoglienza, travolto e ucciso da un’auto, feriti tre poliziotti

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Ad Agrigento un migrante di 20 anni, nel tentativo di fuggire dal centro di accoglienza è stato travolto da un’auto che lo ha ucciso.

Le conseguenze e le ragioni della fuga

Era eritreo, aveva 20 anni si trovava nel centro di accoglienza Villa Sikania dal primo giorno di agosto. La fuga è avvenuta nella notte, la vittima insieme ad altri migranti aveva protestato durante il pomeriggio contro la quarantena imposta dal covid, la corsa lungo la statale 115 però non è andata a buon fine. I tre poliziotti impegnati nell’inseguimento sono stati investiti dalla stessa auto e poi trasportati d’urgenza all’ospedale San Giovanni Di Dio. Uno pare aver riportato una brutta frattura per la quale sarà necessario un intervento chirurgico molto delicato, gli altri due invece hanno subito fortunatamente solo qualche contusione.

Le dinamiche dell’incidente

Durante lo stesso pomeriggio una ventina di migranti si erano arrampicati sul tetto della struttura per protestare, la vittima sfruttando quel momento di confusione pare abbia scavalcato le mura e si sia data alla fuga verso la strada. I poliziotti in servizio alla villa in quel momento non hanno esitato e sono subito partiti all’inseguimento, per cercare di bloccarli e portarli indietro. All’improvviso su di loro è piombata una Volkswagen Touareg che li ha travolti a velocità elevata. Per il ragazzo eritreo non c’è stato niente da fare. Sul luogo della tragedia hanno lavorato tutta la notte gli uomini della polizia e della Questura di Agrigento che hanno attuato dei rilievi per chiarire le dinamiche dell’incidente. All’alba è scattato l’arresto dell’automobilista, un 34enne, che pare non essersi fermato subito dopo l’impatto.

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