Nuovi focolai a Palermo: in carceri, scuole e tribunali decine di positivi

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Amsterdam 6-10/07/2016 Campionati Europei di Amsterdam - Foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo
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Non c’è tregua a Palermo, l’epidemia colpisce ogni giorno più punti della città facendo nascere preoccupazione e timori più che giustificati. Nelle ultime ore sono nati più focolai di contagio in città, ora si cerca di entrare in contatto con coloro che li hanno frequentati nelle ultime due settimane.

Grande focolaio nelle carceri, caccia al positivo

Intanto esplode un grande focolaio nel carcere Pagliarelli, all’Interno del nucleo traduzioni. Pare che gli agenti contagiati siano 23, i quali di solito trasportano i detenuti dal Tribunale alla struttura e viceversa. Ma il numero registrato purtroppo è destinato a salire poiché si attende ancora il risultato dei tamponi degli altri dipendenti, che sono circa un centinaio. Anche un dipendente del carcere Ucciardone è risultato positivo dopo essere entrato in contatto con un collega della casa circondariale Palermitana che ospita il cluster.

Gli asili non riescono a ripartire, chiusi 3 plessi

A preoccupare maggiormente i cittadini è la situazione asili, ne sono stati chiusi tre dopo nemmeno una settimana dall’inizio delle lezioni. Il nido “Allodola” di Falsomiele ha deciso di chiudere in via preventiva a causa di un genitore che ha comunicato di aver avuto contatti con persone risultate poi positive al Covid-19. Presso il nido “Filastrocca” all’Uditore invece un dipendente è risultato positivo. Ma non ci si ferma qui, nel plesso “Melograno”, in via Monte San Calogero, un genitore ha informato la scuola di essere risultato positivo, la struttura ha quindi preferito chiudere in attesa di direttive da parte dell’Asp.

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Avvocato positivo tra le udienze al tribunale

Nel frattempo un avvocato di 39 anni, in servizio al tribunale di Palermo, è risultato positivo ieri pomeriggio, dopo sole due settimane dalla ripresa dei servizi giudiziari.  L’uomo ha dichiarato la sua positività santo il via alle indagini epidemiologiche all’interno della struttura. In queste due settimane ha infatti ripreso a pieno regime il suo servizio, lavorando in tre aule d’udienza, tre cancellerie e 10 uffici tra il nuovo ed il vecchio palazzo. 

L’avvocato ha partecipato il 9 settembre all’udienza della seconda sezione penale in aula 5, il 10 settembre all’udienza, sempre della seconda sezione penale, in aula 6 e il 14 settembre all’udienza della quinta sezione in aula 12.