Palermo: rapina in farmacia, entra con una maglietta in testa e scappa con la cassa

0
289
Tempo di lettura: 2 minuti

Rapinata la farmacia Agnello di via Pietro Scaglione. il bandito ha portato via il bottino gettando via la cassa in un giardinetto.

L’accaduto

Nella giornata di ieri la farmacia Agnello di via Pietro Scaglione, nella zona del Cep, ha subito una rapina. Il bandito è entrato con una maglietta avvolta intorno alla testa, ha minacciato una dipendente e dopo aver preso la cassa è fuggito. Sull’accaduto indagano agenti di polizia con il supporto dei colleghi della Scientifica, intervenuti per ricercare delle eventuali impronte digitali. A raccontare l’episodio è la titolare della farmacia, contattata dalla dipendente subito dopo l’accaduto: “E’ arrivato a volto coperto, ha girato dietro il bancone e ha strappato via il registratore di cassa. Poi è scappato verso il giardinetto di via Brunelleschi dove ha buttato la cassa ormai vuota, la maglietta e un coltellino”. Secondo una prima ricostruzione il rapinatore ha agito intorno alle 18.30.

Continuano le indagini

La dipendente rapinata, ancora sotto choc, ha chiamato il 112 chiedendo l’intervento delle volanti. Ascoltata la donna, gli investigatori hanno acquisito le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza. Gli agenti della Scientifica hanno eseguito i rilievi per individuare eventuali tracce lasciate dal malvivente che avrebbe toccato il bancone senza avere i guanti. “Sinceramente non ci capitava da parecchio tempo, anche se purtroppo so che altri colleghi recentemente hanno subito qualche rapina”, conclude così la titolare della farmacia.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Rimani aggiornato sulle ultime novità!

Altra rapina in una farmacia palermitana

L’ultima rapina avvenuta a Palermo ai danni di una farmacia è avvenuta lo scorso 26 Maggio Alla Zisa. Al rapinatore è bastato sfiorare appena il bancone a mani nude durante uno dei suoi blitz così da lasciare un’impronta. Grazie a questo dettaglio la polizia h arrestato Salvatore di Stefano, 20enne e residente alla Noce. Insieme ad altri due ragazzi, faceva parte di una banda di giovanissimi, ma già esperti rapinatori in carriera. Ad inchiodarlo sono stati gli investigatori della sezione Antirapina della Squadra Mobile, insieme ai colleghi del commissariato di polizia Zisa-Borgo Nuovo, al termine di una complessa attività investigativa. In quella circostanza i dipendenti avevano cercato di opporre resistenza così da scoraggiare il giovane e metterlo in fuga, per poi chiamare le forze dell’ordine. Dopo aver avvertito gli agenti è cominciata la ricerca da tutti gli equipaggi delle volanti e dei poliziotti dell’Antirapina. Per acquisire il maggior numero di informazioni alcuni agenti hanno analizzato le immagini dell’assalto dalle riprese delle telecamere di videosorveglianza ed hanno notato il particolare abbigliamento indossato da entrambi i malviventi e dal modello di pistola, che poi si è rivelata essere un giocattolo, ma utilizzata senza tappo rosso per tentare di compiere la rapina.