Tragedia a Lipari, muore in ospedale a 22 anni improvvisamente

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La notte scorsa una ragazza di soli 22 anni è morta al pronto soccorso dell’isola di Lipari, si era recata lì accusando lancinanti dolori all’addome.

Le dinamiche della tragedia

Non è stato un malore improvviso quello che ha colpito Enza Famularo, 22 anni, la scorsa notte, bensì un dolore che da ormai una settimana la tormentava e per il quale aveva già fatto tappa all’ospedale di Lipari, l’isola su cui ha sempre vissuto. La ragazza in attesa di essere nuovamente visitata ha perso i sensi in sala d’attesa, dopodiché il su cuore si è fermato, sono stati inutili i tentativi di rianimarla, è stata trasportata all’obitorio del cimitero in attesa che vengano effettuati gli esami autoptici da parte dei medici legali. Da ferragosto Enza viveva giornate da incubo, accusava dolori al petto, al torace, alla schiena, al collo, difficoltà respiratorie e formicolio al braccio sinistro intermittente.

Una settimana di inferno

La madre ha lasciato delle testimonianze ai carabinieri in cui specifica he più più volte si erano recate in guardia medica, dove le sono stati somministrati degli antidolorifici che però non hanno avuto alcun effetto sui dolori di Enza. Lei quindi tornava a lavoro e nel pomeriggio andava a visitare altri medici, che però non hanno riscontrato nessuna anomalia che potesse far pensare ad un tragico epilogo come quello che si è verificato. Putroppo ieri sera la situazione è precipitata ed è avvenuta una tragedia che secondo i parenti poteva essere evitata. Sul caso adesso lavora la procura tentando di capire le modalità di soccorso di ieri e di dare giustizia ad una ragazza che non è stata ascoltata abbastanza.

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Le condoglianze dei concittadini

Con dolore e dispiacere i suoi compaesani esprimono al giornale locale di Lipari la loro vicinanza ed estrema comprensione. Don Giuseppe Mirabito, parroco dell’isola le dedica queste dolci parole:”Ragazza meravigliosa, dal volto solare e sempre sorridente[…]la sua improvvisa scomparsa mi scuote e mi fa nascere nel cuore i tanti “perchè” che, sono certo, siano presenti anche nel cuore dei suoi cari[…]prego paternamente per Lorenza e la saluto con un semplice ma pregante “Ciao”.
Lasciamo qui di seguito il messaggio straziante e pieno di cordoglio del compaesano della giovane, Gianluca Veneroso, rilasciato al “Giornale di Lipari”:

Non c’è senso o risposta, formula o imprecazione che possa condensare il dolore per una perdita così improvvisa, per un vuoto talmente immenso! No! Enza – discreta e disponibile, modesta e propensa al sorriso – ci saluta dall’alveo dei suoi “appena” 22 anni e lo fa senza clamore, tragici richiami, nel cuore dell’estate meno estiva di tutte, quando il rumour turistico distoglie lo sguardo dagli amici di sempre. Nel lampo temporale di un malore comune che celava l’indicibile. Ci lascia senza darci il tempo di capire o realizzare, quasi volesse evitare commiserazione…quasi a chiedere una preghiera dimessa e non urla strazianti. Io l’ho conosciuta tra i laboratori e gli spettacoli del Piccolo Borgo Antico, donnina dal viso di porcellana che abbiamo coccolato con la delicatezza riservata a una bambolina. Mai un accento d’ira o una parola fuori posto. Mai uno sbuffo slabbrato o un vezzo generazionale. Perché da anni lavorava, Enza! Perché da anni tesseva progetti di vita col suo fidanzato, Enza! Perché nel suo nido familiare di tante e bellissime figure, manifestava un amore viscerale per tutti e ciascuno, svelando con un candore unico: – Anche lei è mia sorella! Fiera, emozionata di quanto la vita degli affetti le avesse regalato. E ora? Dove continuerai a sorridere, stella di un Agosto che ti ha vista cadere tra altre scie luminose? Ti cercheremo, coi nostri occhi ….lontana dalle regole dell’evidenza…presente nel ricordo perenne per chi è proprio UNA BRAVA RAGAZZA! E tale resterà, senza permettere alla mannaia dell’ingiustizia di parlarne al passato. Una minuta corazza di sani valori che ci regalerà, al solo pensiero, un raggio di sole interiore.