[Video]Incendi in Sicilia, i cittadini:”Pene troppo leggere per i piromani”

0
374
Tempo di lettura: 2 minuti

E anche quest’anno con l’arrivo dei picchi di temperatura, i piromani siciliani hanno dato il meglio di se appiccando incendi su tutta l’isola, durante la settimana che precede il giorno di Ferragosto. La leggerezza delle pene relative agli incendi dolosi è il motivo per cui ogni anno centinaia di ettari delle aree verdi vengono rase al suolo, e con loro la bellissima fauna siciliana, che dovrebbe essere preservata con impegno e non privata del proprio habitat.

Palermo, Monreale in ginocchio

Ad andare in fumo a Monreale è il territorio di Pioppo, che ancora non aveva curato le ferite lasciate dagli incendi dei mesi scorsi e degli anni scorsi. Le forze dell’ordine hanno invitato ad evacuare alcune villette a rischio ma gli abitanti hanno tentato di tenere le fiamme lontane dalle proprietà in attesa dell’arrivo dei soccorsi. La situazione peggiore è stata quella di San Martino delle scale dove le fiamme hanno minacciato le abitazioni al punto da far scappare i residenti nella notte. I vigili del fuoco e la forestale hanno lavorato fino all’alba per arginare e spegnere i roghi. Contemporaneamente a Termini Imerese, Partinico e Misilmeri dilagano roghi montani che però non mettono a rischio la vita dei cittadini.

[Video] Messina, incendi minacciano le strade

Nella zona di Salice è stato sommerso dalle fiamme un appezzamento di terreno a ridosso dell’autostrada A20. Grande parte della vegetazione è ormai distrutta mentre nella stessa notte (tra il 10 e l’11 Agosto) anche in zona Gesso un enorme incendio minaccia le abitazioni senza però causare danni grazie al tempestivo ed efficace intervento dei vigili del fuoco, due squadre infatti sono state impiegate con i mezzi boschivi per spegnere gli incendi. Ecco il video dell’intervento a Salice direttamente dal profilo dei vigili del fuoco di Messina:

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Rimani aggiornato sulle ultime novità!

Catania-Siracusa, le sterpaglie mettono a rischio i guidatori

Il 14 Agosto in provincia di Catania sono stati due gli incendi a preoccupare non solo la vegetazione ma anche le strade. Parliamo di due grandi incendi divampati sulla collina a ridosso del quartiere san Giorgio a Catania e quello lungo la strada statale Catania-Siracusa, quest’ultimo ha reso necessaria la chiusura dello svincolo Lentini-Carlentini colpendo anche la zona del siracusano. Anche per questi avvenimenti è stato essenziale l’intervento dei vigili del fuoco.

Chi sono i colpevoli? Le indagini non proseguono

Sono anni che in Sicilia all’arrivo delle alte temperature corrispondono tragedie come quelle sopra raccontate. I cittadini continuano a chiedersi come sia possibile che per questi avvenimenti chiaramente dolosi non venga mai reso responsabile qualcuno. Non è un caso infatti che le zone colpite siano sempre le stesse, quando altre aree verdi non vengono minacciate da nessun incendio doloso o meno. A Palermo non c’è pace da mesi e intere aree boschive nella zona di Monreale sono allo stremo delle forze e diventa sempre più difficile recuperare aree verdi sempre più vaste e stremate. Negli scorsi anni sono state svolte delle indagini a riguardo che non hanno mai trovato riscontri soddisfacenti e i pochi colpevoli accusati non hanno scontato pene particolari se non sanzioni relativamente salate. Questa leggerezza nei confronti dei piromani irrita i cittadini, stanchi di vedere le proprie montagne andare in cenere: “Inasprite le pene, o qui non cambierà mai niente” è quello a cui inneggiano. Intanto speriamo che con l’allerta meteo per l’afa di questi giorni non ci siano altre emergenze che il nostro territorio potrebbe non sopportare.