Viviana Parisi, le testimonianze non combaciano: Gioele era con lei?

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Il caso Viviana Parsi è ancora una ferita aperta nell’investigazione siciliana.  I testimoni sono in contrasto tra loro, ed intanto cresce il terrore che i tanti tasselli mancanti possano renderlo una delle tante tragedie mai risolte sull’isola, che sono davvero tante.

Cosa è successo in galleria? Mistero irrisolvibile

I verbali delle testimonianze sono adesso al centro delle indagini, sono infatti l’unico punto di partenza per poter procedere senza nessuna prova fisica di come Viviana ed il piccolo Gioele siano finiti in quelle campagne, e soprattutto di come ci siano morti. Le ricostruzioni di cui parliamo sono state svolte attraverso le affermazioni dei due operai che, a parer loro, sono stati mandati fuoristrada da Viviana mentre guidavano il mezzo aziendale. Le loro dichiarazioni però non corrispondono a quelle di altri testimoni, esterni al sinistro stradale avvenuto nella galleria Pizzo Turda, sulla A 20, il 3 Agosto scorso.

Testimone chiave: il bambino non c’era

Una donna presente al momento dei fatti, diretta a Trapani insieme al compagno, ricorda con nitidezza quello che ha visto quel giorno e non ha mai cambiato fino ad oggi la sua versione dei fatti: dice di essersi accostata con la sua auto a quella incidentata di Viviana, nel tentativo di scorgere se qualcuno avesse bisogno di aiuto senza però mettersi in pericolo scendendo dalla vettura dentro la galleria. Dal finestrino ha notato la donna bionda, Viviana, scendere dalla sua Opel Corsa e nel frattempo guardare i sedili posteriori, come se cercasse qualcosa. È sicura che insieme a lei non sia sceso nessun bambino dall’auto e che qualcuno poi i è diretto verso le campagne per cercare entrambi, senza risultati nonostante l’ottima visuale data dall’assenza di alberi per un lungo tratto prima del bosco.

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Viviana si è volatilizzata, i guidatori del camion non l’hanno vista

Il fidanzato della prima testimone ha aggiunto altri dettagli importanti, sul luogo infatti erano presenti anche u turista piemontese e suo figlio e loro, secondo il ragazzo, hanno oltrepassato il guardrail tentando di rintracciare Viviana e Gioele, ma senza successo. Solo dopo questi attimi di terrore sono usciti dalla galleria anche i due che occupavano il furgoncino incidentato, che però non hanno scambiato conversazioni con nessuno dei presenti. La ragazza ha aggiunto concludendo “sono stati tra le campagne più di 10 minuti, ma di lei non c’era l’ombra, anch’io mi sono inoltrata nella piazzola senza alberi fino a raggiungere una casa recintata, ma senza nessun risultato.