Viviana Parisi, novità shock: impronte rilevate sul traliccio del ritrovamento

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Nuovi ed inaspettati riscontri nel caso Viviana Parisi e Gioele Mondello, dopo quasi un mese di stallo nelle indagini gli investigatori hanno rilevato delle impronte sul traliccio sotto al quale la donna è stata trovata lo scorso 8 agosto.

La svolta, le impronte sul traliccio

Gli esami effettuati oggi sul luogo del ritrovamento del corpo di Viviana sono state rilevate due impronte in due punti distanti del traliccio. Tutto ciò che resta da fare è attendere la conferma che queste appartengano alla donna. L’esame che è stato svolto viene detto “fumo azione”, ed è un esame che non può essere ripetuto poiché cancella a l suo passaggio tutte le tracce che ha aiutato ad individuare. Queste fatidiche impronte non erano state rilevate dal luminol, per questo motivo si è ricorsi a questo particolare esame. Si tratta di tracce biologiche per cui sarà possibile, con gli esami adeguati, riconoscerne il tipo e soprattutto confermare che siano state lasciate sul metallo proprio da Viviana.

Deludenti gli esami su Gioele

Nei giorni scorsi sono stati effettuati esami approfonditi sui resti del cranio del piccolo Gioele, dal quale non sono emerse particolari lesività, il capo del piccolo è quindi integro e sarà sottoposto a degli esami specifici, con l’aiuto di un veterinario, per definire se le cause della morte del piccolo possano essere ricondotte all’azione degli animali dai quali potrebbe essere stato attaccato. Purtroppo molte parti del corpo del piccolo sono mancanti, a causa delle condizioni atmosferiche e naturali alle quali è stato esposto per ben due settimane, per questo motivo sarà molto difficile (o meglio, impossibile) risalire alle cause della sua morte. Ieri sono anche arrivati i risultati degli esami svolti sulla mascella del bambino che però non hanno dato nessun riscontro.

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La fine non è mai vicina, i familiari allo stremo

Si spera che entro novembre i medici abbiano abbastanza dati per poter tirare le somme delle cause della morte del piccolo, come rilasciato dal quotidiano MessinaToday, intanto le indagini tengono gli occhi ben fissi sull’incidente in galleria. Sono molte al riguardo le incertezze, secondo i familiari delle vittime mamma e figlio sarebbero stati minacciati o spaventati da coloro che, dopo l’impatto, avrebbero dovuto prestare soccorso. Il 2 Ottobre la galleria sarà nuovamente oggetto di indagini e rilevamenti. Il padre del piccolo ha affermato con rammarico: “Sono certo che Viviana e Gioele sarebbero felicissimi per tutto l’affetto che state mostrando nei miei e nei loro confronti”.